Nuovi colpi a segno per il Vic 20
Riaccendete il vostro Vic 20, Joystick alla mano e state pronti, perché sono in arrivo grandi ed emozionanti novità dalla comunità Denial per il vostro "piccolo" di casa Commodore...come? Avete relegato il vostro Vic 20 nel suo imballo, in una buia e triste soffitta o cantina?
Commodoriani degeneri, andate immediatamente a riprendere il vostro Vic20 e ricomponetelo per collegarlo al televisore o monitor perché questa volta ci saranno delle vere sorprese!
Proprio così, amici, dal mondo Denial sono in arrivo nuovi titoli per il piccolo Commodore Vic20, che variano dagli shooter agli strategici.
Il primo della lista è The Last Vic, uno sparatutto che riprende molto da vicino il gioco per Commodore 16, Earth Defender, in cui lo scopo è difendere la propria città dall'attacco di alieni invasori, usando come unica arma " l'ultimo Vic20 disponibile ", a cui, tramite porta USR , è stato collegato il sistema di controllo di un cannone(che fantasia!
), col quale potremmo abbattere e rallentare l'avanzata aliena e limitare i danni.
Il gioco usa un sistema grafico ad alta risoluzione di 160x192, ideato da Mike Minigrafik, utente Denial, col quale è possibile ridefinire in modo dinamico ogni parte dello schermo, come nel formato bitmap, ma richiede l'espansione di 8 Kbyte di memoria RAM.
Sono disponibili due versioni del gioco: la versione con grafica in bianco e nero in cui il numero di nemici da abbattere per ogni livello è 19, poi la versione a 8 colori dove i nemici da annientare si riducono a 12 per livello. Ad ogni livello superato, la velocità degli invasori aumenta impegnando il giocatore in modo più stressante, ma allo stesso tempo divertente.

Il secondo titolo proposto, Theater of War II: The Pacific, risveglierà in voi la voglia di cimentarsi in uno strategico a turni, ambientato nella guerra del Pacifico del 1942 tra le flotte Americane e quelle Imperiali Giapponesi con lo scopo reciproco di abbattere il nemico e raggiungere il quartier generale avversario.
Sviluppato per uno o due giocatori, bisognerà in primis disporre la propria flotta in base alla disponibilità e varietà di armamenti disponibili, portaerei, sottomarini, incrociatori e una corazzata, le quali a turno dovranno scontrarsi con le imbarcazioni avversarie. Le istruzioni di come muoversi sullo schermo sono incluse nel programma, mentre il gioco ha una certa attrattiva, dove, contrariamente a quanto si possa pensare, il giocatore trova particolarmente stimolante battere il computer anziché un secondo giocatore umano, in quanto il programma ingloba una buona AI, garantendo una sufficiente longevità al gioco.
Il gioco non necessita di alcuna espansione di memoria, ma prevede l'uso di un disk drive per il continuo alternarsi dei caricamenti a seconda delle fasi di gioco.

Come terza proposta ecco una variante di Theater of War II: The Pacific, chiamata opportunamente Theater of War III: Western Front 1918, questa volta ambientato nel 1918, Prima Guerra Mondiale, fronte occidentale europeo, durante lo scontro tra le forze militari francesi alleatesi alla Russia, dichiarando guerra alla Germania per riprendersi l'Alsazia e la Lorena, conquistate dalla Prussia nel 1870.
Il sistema di gioco è identico alla versione II, strategico a turni, imponendo ai giocatori come prima fase, la dislocazione delle proprie truppe e dei propri mezzi d'assalto, per poi difendere le proprie trincee e occupare i campi base nemici.
Anche in questo caso le istruzioni sono incluse nel programma che strutturalmente resta il medesimo di quello ambientato nella Guerra del Pacifico Nippo-Americano e quindi anche qui basta un Vic 20 inespanso ma munito di disk drive.
Ultimo nella lista delle novità ma non ultimo come qualità del prodotto è questo originalissimo puzzle game di nome Fickle, la cui dinamica è semplicissima e allo stesso tempo complessa e divertente.
Si tratta di guidare il nostro rotondeggiante personaggio lungo un labirinto e raggiungere l'oggetto a forma di cuore per passare al livello successivo. Lungo il labirinto però sono piazzati degli ingranaggi rotanti che a seconda della rotazione, fanno deviare il cammino del nostro personaggio verso un lato o l'altro; l'unica possibilità per non essere influenzati dalla rotazione di questi ingranaggi è aumentare la nostra resistenza con la semplice pressione di un tasto, che fara colorare il nostro personaggio da verde a rosso, facendoci ignorare le rotazioni degli ingranaggi, ma dinimuendo anche inesorabilmente la nostra energia.
Una volta raggiunto il cuore si passa al livello successivo, con un labirinto piu complesso e diversi oggetti da raccogliere e leve da azionare per attivare il cambio di rotazione degli ingranaggi.
Davvero un rompicapo che per i più esigenti mette a disposizione anche due livelli di difficolta, "fast" e "slow", il tutto senza alcuna espansione di memoria o supporto del disk drive.
Dopo questa carrellata di novità, i piu affezionati al Vic 20 potranno passare le loro serate natalizie, piene di emozioni e dolci ricordi, rimandando ai tempi di quando da adolescenti questo piccolo home computer regalava piccoli grandi sogni anche con una manciata di pixel colorati.
Buon divertimento a tutti!
Fote ufficiale di queste news e per scaricare i giochi è al seguente link: CLICCATE QUI















Commenti
Io sono della convinzione che il retrogaming dovrebbe oggi come oggi abbattere certe "etnie retroludiche" e unificare tutta la storia informatica sotto un'unica bandiera: la preservazione dall'oblio della dimenticanza. Quello che è stato negli anni 70-80 non puo' e non deve essere dimenticato, per qualsiasi sistema esistito nella storia anche per un computer che ebbia venduto una sola unità. Iniziative come questa portano effettivamente sensazioni di tenerezza nel vedere questi piccoli gioielli ancora oggi funzionare e divertirci con i loro pochi Kbyte di memoria e qualche "manciata" di pixel colorati.
Proprio in questo caso come per il Vic 20, questo pensiero prende ancora piu senso.
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