Ghost'n'Goblins per un colpo di Nostalgia, ritorna sul C64

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Un evento nostalgico davvero straordinario, propriamente targato "Nostalgia", il gruppo web di programmatori che non molto tempo fa, ha riesumato un titolo Capcom a loro molto caro, il noto sparatutto intitolato Commando, rivedendone la conversione per il Commodore 64, migliorando la grafica, completando elementi mancanti, rivedendo il gameplay e altri bug, rimanendo comunque la mitica colonna sonora di Rob Hubbard, ripresentando il tutto con il suffisso "Arcade".

Ora è il turno di un altro titolo Capcom, molto conosciuto anche dai più giovani del settore e sempre eterno: Ghost'n'Goblins.

Chi ha vissuto di pane e Commodore 64, non potrà certo dimenticare la gloriosa e acclamata conversione del platform game Capcom, convertito per home computer da Elite, opera leggendaria scritta di Chris Butler, dove sebbene mancassero alcuni elementi e un paio di livelli, lo standard grafico era di grande impatto, era il 1986 e il videogioco con il "cavaliere che perde l'armatura" tirava alla grande fra i più gettonati delle sale giochi, tanto che i possessori del Commodore 64 andavano orgogliosamente fieri della loro conversione, la grafica ricordava l'arcade, la giocabilità era calibrata, seppur un po' distante da quella originale, gli effetti sonori e la colonna sonora rullavano, rendendo il tutto un vera gioia per i giocatori dell'epoca.

Il ricordo per quel piccolo capolavoro, ha acceso nuovamente la lampadina ai ragazzi di Nostalgia, riprendendo l'engine principale del gioco, rivedendo la grafica sin nei dettagli, integrando le parti mancanti dei singoli livelli, animazioni, aggiungendo quelli omessi a fronte di un caricamento unico da parte di Butler, migliorando gameplay, fixando bug e rivedendo le colonne sonore. Il risultato? Lo hanno intitolato Ghost'n'Goblins Arcade.

Non appena appresa la notizia, è stato istintivo fiondarsi sul sito ufficiale dei Nostalgia e scaricare il pacchetto completo, che prevede due D64, da usare con emulatore e macchina reale e il file CRT per riprodurre il formato istantaneo cartridge, ovvero la cartuccia. Senza perdere altro tempo ho caricato il gioco sul mio Commodore 64 mediante la fedelissima C64SD V2 Infinity di Manosoft, per vedermi apparire dopo pochi secondi di caricamento, una intro completamente rivista graficamente, la quale ti pone nella scelta di iniziare direttamente il gioco o di leggere tutte le info a riguardo compreso ogni tipo di nemico esistente nel gioco.

Scegliendo l'opzione per iniziare il gioco, a fine caricamento ci attende la schermata di presentazione molto simile a quella arcade, mentre premendo il pulsante di fuoco del Joystick, si avvia la classica animazione del cabinato originale, dove il re diavolo compare dal nulla e rapisce la principessa sotto gli occhi del cavaliere, esattamente come avviene nella versione arcade. Parte il gioco vero e proprio e salta all'occhio subito il restyle grafico, basato su quello di Chris Butler ma decisamente più dettagliato, il primo livello è completo, per nulla accorciato come il suo predecessore, zombie che fuoriescono ovunque con animazioni bellissime, sprite sia principale che quelli nemici sono completamente rifatti, molto più dettagliati, movimenti più credibili e collisioni migliorate.

Ogni livello viene caricato da disco è diviso in due parti per permettere di ottimizzare la memoria disponibile senza perdere nulla della controparte originale. Questo ovviamente va in conflitto con i principi di Butler, dove secondo il suo pensiero, il gameplay non va interrotto da sistemi multiload, ma tenuto costante e sempre attivo.

Tuttavia i caricamenti sono corti e veloci, per cui il gioco non ne risente nel gameplay.

Qualche nota dolente comunque è rimasta, come l'impossibilità di effettuare continui e quindi riprendere dopo il game over da dove ci si è fermati, se si colpisce in continuazione una lapide non compare lo spirito che trasforma il cavaliere in rospo per alcuni secondi, come nella versione arcade.

Fortunatamente i programmatori, hanno inserito alcuni cheat, che consentirebbero addirittura di saltare i vari livelli per andare avanti o ancora quella di rivivere la nuova esperienza di Ghost'n'Goblins con la vecchia grafica di Chris Butler.

Colonne sonore differenti per ogni livello che richiamano direttamente l'arcade, danno il tocco finale a questo intenso lavoro dei Nostalgia dove senza riserve si può dire, superi di gran lunga anche il suo seguito Ghouls'n'Ghost sempre per biscottone di casa Commodore.

Si tratta di un prodotto che oggi ha più un valore di rivalsa storica a qualcosa che poteva essere realizzato meglio, ma se fosse stato pubblicato nei suoi anni di gloria, sarebbe divenuta probabilmente la "killer app" per il Commodore 64.

Oggi pero' il mondo del retrogame sembra a volte assopire le emozioni che certe pubblicazioni attuali possano dare, ma di certo i fan Commodore saranno al settimo cielo, dove con Joystick alla mano staranno tentando ripetutamente di finirlo.

Alla prossima dei Nostalgia!

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