R-Type Amstrad CPC - Il Remake 2012

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Se ne parlava già da tempo, forse da troppo, al punto tale che molti iniziavano a pensare si trattasse di un fake o di un mock-up buttato lì come progetto o idea e non portato più avanti, lasciando gli speranzosi utenti dell'Amstrad CPC con il cuore in gola.

Ed inveco eccoci qui a parlarne concretamente dalla sua pubblicazione ufficiale avvenuta il 3 febbraio di quest'anno; di cosa stiamo parlando? Ma del capolavoro IREM del 1987 conosciuto in tutto il mondo come R-Type, che rivive ancora oggi in un incredibile remake, sviluppato proprio sul piccolo grande Amstrad CPC.

 

lo stesso nome del gruppo di sviluppatori, gli Easter Egg, davano a pensare a qualche sorta di scherzo o di inganno, mentre invece è tutto vero, R-Type remake per Amstrad CPC è ufficialmente distribuito freeware come immagine disco per emulazione ed è prevista una confezione ufficiale per la vendita per il formato floppy da 3", lo standard anglosassone utilizzato da Alan Sugar per le macchine di serie CPC, che richiederà poi in formato reale una macchina CPC da 128Kbyte di RAM.

Appena appresa la notizia mi sono precipitato sul sito ufficiale per scaricare il file DSK e caricarlo subito sull'emulatore CPC (ho scelto il WinApe).

Quello che mi sono ritrovato davanti è incredibile, una presentazione nelle fasi di caricamento degne delle più belle intro in stile manga che questo gioco possa aver avuto, ricordando molto quella per PC Engine, mentre la colonna sonora durante la presentazione è un remix a 8 bit di quella della versione Amiga, composta da Chris Huelsbeck.

Analizzando il gioco colpisce subito la grafica davvero curata nei minimi dettagli da poter competere in larga scala con quella realizzata per la versione del Commodore 64, ma per chi conosce bene la vecchia conversione "alla Spetrum" di questo titolo per Amstrad CPC, salta subito all'occhio un dettaglio particolare: la struttura del gioco e il gameplay sono esattamente gli stessi della prima conversione sviluppata sull'8-bit Amstrad, il che fa pensare che più di un remake completo del gioco potrebbe essere piuttosto un make-up di quello precedente.

Ed infatti i programmatori nel loro "diario di bordo" confermano che hanno in pratica revisionato il programma assembler originale, ottimizzando e "ripulendo" alcune routine per velocizzarne l'esecuzione, riducendo i cicli della CPU, avendo spazio anche per inserire delle orecchiabilissime colonne sonore mixate a ottimi effetti sonori.

Per altri dettagli tecnici preferisco lasciare spazio al nostro partnership www.dizionariovideogiochi.it, dal quale rebitmagazine, ha appreso la prima notizia e visto che il fondatore del Dizionario dei Videogiochi è Andrea Pastore, l'amstradiano italiano per eccellenza, condivido un video realizzato da lui debitamente commentato:

 

[..."I primi due livelli (più la Intro) del nuovo remake per CPC a cura di "Easter Egg", il gioco è uscito praticamente l'altro ieri (Venerdì 3 Febbraio 2012), e lo trovo particolarmente fedele all'originale, colorato e con un'ottima colonna sonora (in stereo)...il gioco richiede 128k per funzionare, e ne ha ben donde, vista l'innumerevole quantità di dati che il programma deve gestire (il file .dsk in nostro possesso pesa circa 430k, un'enormità, quando i dischi normali da 3" reggono al massimo 180K). Il gioco graficamente è uno spettacolo, e sfrutta il MODE 0 a 16 colori in maniera magistrale (i colori si vedono tutti), ogni singolo livello è stato riprodotto in maniera quasi maniacale per un dettaglio grafico che davvero non si vede tutti i giorni su una macchinina a 8-bit come il CPC. Si può notare il pregevole parallasse e tanti piccoli dettagli come le luci animate e il fondale "a comparsa" del 1° livello. La nota dolente però c'è...Parecchio si sarebbe potuto fare per l'aggiornamento dello scrolling, che zoppica decisamente non rendendolo fluido a sufficienza, ma questa è stata sempre una grossa pecca di tanti giochi prodotti per Amstrad CPC, e a quanto pare a distanza di anni è rimasto ancora un "buco nero" di difficile soluzione...stesso discorso per alcuni fondali che rimangono (solo in alcuni frangenti) neri e anonimi (vedi 2° Livello).

Il parco opzioni si distingue per la scelta di due modalità, una attinente al gioco arcade e l'altra mixata per offrire una maggior rigiocabilità del titolo, in più troverete le classiche impostazionisul numero di crediti, vite, decidere se abilitare o disabilitare il sonoro, e per finire la visualizzazione dei credits...interessante la possibilità di ascoltare le colonne sonore dei vari livelli, game over, etc...

Infine degna di nota è la intro, particolarmente ispirata alle console nipponiche, dal taglio manga/anime, che contraddistingue le produzioni tipiche del sol levante, coadiuvata da un'ottima colonna sonora presa a prestito dalla famosa intro della conversione Amiga di R-Type, composta dal maestro Chris Huelsbeck (Turrican, Apydia, etc.)..."...]

Di Andrea Pastore

 

A conti fatti, resta sempre un lavoro più che soddisfacente considerando che si tratta di un "miglioramento" del programma originale, sicuramente con le tecniche ed esperienze attuali si sarebbe potuto ottenere un lavoro eccellente come il recente Edge Grinder, che conta sprite e scrolling a velocità di esecuzione altissima.

In ogni caso un meritatissimo standing ovation per i ragazzi della Easter Egg e all'Amstrad CPC.

Sito di riferimento degli Easter Egg: http://www.rtype.fr/Game_Features.html

Inoltre il Dizionario dei Videogiochi ha prontamente inserito una ricchissima e dettagliatissima scheda tecnica del gioco fra le sue pagine, raggiungibile a questo LINK


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